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Verniciatura protettiva
L’Elettroforesi costituisce il più avanzato risultato tecnologico della protezione dei metalli mediante verniciatura.
Tale processo prevede una vasca di immersione in cui il prodotto verniciante è diluito con acqua e costituisce il cosiddetto bagno.
L’elettrodeposizione avviene tramite l’applicazione al bagno di un campo elettrico continuo che, provocando l’elettrolisi dell’acqua e la destabilizzazione elettrica delle particelle del polimero verniciante, permette il movimento del polimero stesso attraverso il campo elettrico e la sua migrazione e deposizione sul manufatto. In generale i legati all’elettroforesi sono:
Negli ultimi anni la tecnologia della Cataforesi si è evoluta sempre di più e per questo è preferita alla anaforesi anche nell’industria automobilistica. Nella Cataforesi il pezzo da verniciare è il catodo (carico negativamente) e la resina verniciante ha carattere positivo. Gli elettrodi della vasca costituiscono invece l’anodo, caricato positivamente. Il differente meccanismo di verniciatura tra anaforesi e cataforesi, di conseguenza la differenza tra le resine utilizzate, conferisce ai manufatti verniciati con i due sistemi caratteristiche piuttosto diverse.
La Cataforesi è preferita dove viene richiesta un’alta resistenza alla corrosione (in particolare agli acidi organici) e un’alta penetrazione e copertura anche in presenza di angoli e sotto quadri. Sempre nella Cataforesi, tali proprietà sono inoltre accompagnate da un buon aspetto estetico e dell’assenza di gocce. Fra le diverse tecnologie vernicianti e protettive analizzate la verniciatura cataforetica è risultata di gran lunga la migliore. Di scarsa efficacia è risultato l’utilizzo di rame stagnato. La verniciatura a polveri ha mostrato evidenti problemi di delaminazione e scarsa adesione che ne pregiudicano le performance nel tempo: inoltre va considerato che solamente le parti più esterne dei manufatti risultano completamente verniciate, mentre la superficie interna risulta, visto il metodo di applicazione, regolarmente priva di vernice e quindi soggetta ad attacchi corrosivi. Nella tabella sottostante si illustrano le principali caratteristiche generali della cataforesi e i risultati delle prove da noi effettuate su manufatti verniciati con il nostro impianto.
